I progressi nel campo dei test genetici hanno portato allo sviluppo di una varietà di test del DNA che possono essere usati per stabilire l’identità di una persona e di stabilire l’esistenza di relazioni biologiche tra due o più persone. La prova del DNA può essere effettuata utilizzando due tipi di DNA presente nelle cellule umane: il DNA nucleare o del DNA mitocondriale.

Qual’e La Differenza Fra il DNA Nucleare e il DNA Mitocondriale?

DNA Nucleare: questo termine si riferisce al DNA che si trova nel nucleo delle cellule. Questo è il DNA più comunemente usato per eseguire i test come il test di paternità, o test per identificare una persona. Come il cervello nello nostra testa controlla le funzioni del nostro corpo, il nucleo cellulare è il cervello delle nostre cellule, in quanto controlla il funzionamento della cellula. Ogni cellula contiene un nucleo, e in essa si trovano tutti i nostri cromosomi contenente il nostro DNA. Gli esseri umani hanno tutti 46 cromosomi, anche se ci sono alcuni casi in cui anomalie che possono risultare nella presenza di un cromosomo extra. Test del DNA nucleare moderni possono dare risultati molto precisi.

DNA Mitocondriale: Ci sono migliaia di mitocondri presenti in ogni cellula umana e la loro struttura è forte. La loro funzione principale e quella di fornire la cellula con l’energia necessaria per poter attuare le proprie funzioni. Ogni mitocondrio contiene anch’esso del DNA. Dato che ci sono migliaia di mitocondri in ogni cellula umana, il DNA mitocondriale può essere estratto da campioni molto piccoli contenente solo poche cellule. Inoltre, il fatto che la struttura del mitocondrio è forte, con il DNA è molto ben protetto, e spesso riesce a resistere a fattori ambientali come, ad esempio, la presenza di alcune sostanze chimiche e altre condizioni ambientali che spesso distruggono il DNA nucleare.

Test Del DNA Usando DNA Mitocondriale

Oggigiorno si possono attuare test del DNA tramite l’analisi del DNA mitocondriale denominato anche come mtDNA. Tutti abbiamo dei mitocondri nelle nostre cellule e, quindi, tutti abbiamo del mtDNA. In termini di eredità genetica, il DNA mitocondriale viene ereditato esclusivamente dalla madre, ogni individuo entro una determinata linea materna avrà lo stesso DNA mitocondriale. Ad esempio, tutti i figli di una donna hanno lo stesso DNA mitocondriale, la nonna materna ha lo stesso DNA mitocondriale dei nipoti che sono figli di sua figlia.  Questo perche il tasso di mutazione del mtDNA e molto basso, quindi viene ereditato da una generazione all’altra con minimi cambiamenti.

Quindi l’analisi del mtDNA diventa utile in casi dove si vuole fare un test di maternità, per esempio  se fratelli e sorelle presunti vogliono stabilire se sono figli della stessa madre biologica, stabilire l’esistenza di una relazioni di parentela dal lato materno della famiglia (zii, zie, nonne, ecc.). Quindi, il vantaggio di usare il l test del DNA mitocondriale risiede nel fatto che se non è possibile ottenere un campione di DNA dalla madre, può anche essere utilizzato un campione prelevato dalla nonna o di un’altro parente materno.

L’ Uso Del MtDNA in Investigazioni Forensici.

L’ analisi del DNA mitocondriale ha trovato anch’esso un utilizzo importante in casi di natura forensica e investigazioni criminali. Per via del fatto che il DNA mitocondriale risulta molto più resistente all’impatto di fattori ambientali, come la contaminazione chimica, o per esempio quando si deve identificare un corpo bruciato, l’analisi del mtDNA  si presenta come un alternativa valida all’analisi del DNA nucleare tradizionale. Il DNA nucleare si degrada abbastanza facilmente se non conservato correttamente. Per esempio, in casi in cui un corpo si ritrova anni dopo il decesso, potrebbe risultare impossibile prelevare abbastanza DNA nucleare per fare delle analisi. In questi casi, si può estrarre del mtDNA da ossa e capelli del cadavere. Ci sono casi in cui e possibile estrarre del mtDNA da un singolo capello, o da frammenti di cellule ritrovate sull’arma del delitto.

In questi casi il MtDNA estratto dal corpo può essere comparato ad un familiare femminile per vedere se I due profili del DNA combaciano.

In casi di stupro, si controlla sempre per la presenza di capelli dello stupratore sul corpo della vittima. L’analisi di anche un singolo capello può aiutare nell’identificazione dello stupratore. Per questo si raccomanda alle vittime di uno stupro di non lavarsi prima che siano attuati gli esami forensici.