Leonardo da Vinci è uno dei grandi maestri italiani, meglio conosciuto per i suoi dipinti e opere d’arte. La sua figura pero, è sempre stata circondata da misteri, e fino ad oggi rimangono molte domande su com’è morto, se i resti ritrovati in un castello francese siano veramente i suoi, e di recente, sulla teoria che La Gioconda sia in realtà un auto ritratto di Leonardo di se stesso.

Esumazione Dei Resti

Sembra che un gruppo di scienziati italiani voglia esumare quello che comunemente si crede che sia lo scheletro di Leonardo da Vinci per studiarne le caratteristiche fisiche e il DNA. I presunti resti di da Vinci al momento giacciono nel castello di Amboise, in Francia, pero devono ancora ottenere il permesso del proprietario del castello per poter riaprire quello che si presume sia la tomba di da Vinci.

Da Vinci era stato inizialmente sepolto in una chiesa che è stata distrutta durante la rivoluzione francese del 1789 e i suoi resti vennero poi spostati, nel 1874, nella piccola cappella del Castello di Saint-Hubert. Si trovano ora sotto una scritta che li descrive come “presunti” resti del Maestro italiano.

A condurre le indagini sarà un equipe di antropologi guidati dal professore Francesco Mallegni dell’università di Pisa, potrebbe intervenire anche il RIS di Parma per lavorare sulla ricostruzione del genoma di Leonardo. “Speriamo di riuscire a convincere il proprietario del castello – ha aggiunto lo studioso – perché ricostruire il volto e il DNA di Leonardo da Vinci sarebbe davvero la realizzazione di un sogno”.

I Misteri Di Leonardo

Per risolvere questi misteri, gli scienziati italiani devono analizzare i resti che giacciono nel castello di Amboise, per poter attuare analisi di test di carbone e esami del DNA. Silvano Vincenti, a capo del gruppo italiano, ha affermato che il primo passo sarebbe quello di accertare se i resti siano davvero quelli di Da Vinci. Il team utilizzerà la datazione al carbonio e metterà a confronto i campioni di DNA da ossa e denti con quelli di discendenti maschi di Bologna.

Il DNA estratto dalle ossa di Amboise sarà comparato con il DNA del fratello di Leonardo, che era sepolto a Bologna nel 16 secolo. I due profili del DNA saranno comparati per stabilire la presenza di DNA in comune, se si ritrova abbastanza DNA in comune, questo confermerà che i resti trovati nel castello francese sono davvero quelli di Leonardo.

Inoltre, se il teschio si ritrova ancora intatto, il segreto dietro l’identità della Mona Lisa potrebbe essere rivelato. Gli scienziati potrebbero usare i resti per ricostruire un’immagine virtuale e poi fisica della faccia di Leonardo, per poterla comparare con la faccia della Mona Lisa.